martedì 6 marzo 2012

Laboratorio affettivo-sessuale: lezione 9

CHUCK BERRY: LITTLE QUEENIE (1959)


I got lumps in my throat
When I saw her comin’ down the aisle.
I got the wiggles in my knees
When she looked at me and sweetly smiled.
There she is again,
Standin’ over by the record machine,
Lookin’ like a model
On the cover of a magazine.
She’s too cute
To be a minute over seventeen.
Meanwhile I’s thinkin’:
She’s in the mood; no, need’n break it.
I got a chance, I oughta take it.
If she’ll dance, then we can make it.
Come on, Queenie, let’s shake it!

Go, go, go, Little Queenie!
Go, go, go, Little Queenie!
Go, go, go, Little Queenie!

I got lumps lumps in my throat
When I saw her comin’ down the aisle.
I got the wiggles in my knees
When she looked at me and sweetly smiled.
Tell me who’s the queen
Standin’ over by the record machine,
Lookin’ like a model
On the cover of a magazine.
She’s too cute
To be a minute over seventeen.
Meanwhile I’s still thinkin’:
If it’s a slow song, we’ll omit it.
If it’s a rocker, then I’ll get it.
And if it’s good, she’ll admit it.
Come on, Queenie, let’s get with it!

Go, go, go, Little Queenie!
Go, go, go, Little Queenie!
Go, go, go, Little Queenie!
Ho sentito come un nodo alla gola
Quando l’ho vista passare nella sala.
Ho sentito tremare le ginocchia
Quando mi ha guardato e ha sorriso dolcemente.
Eccola di nuovo,
Sta in piedi vicino al giradischi,
Con l’aria di una fotomodella
Sulla copertina di una rivista.
È troppo carina
Per avere anche solo un minuto più di 17 anni.
Intanto io pensavo:
Lei è in vena; no, non occorre forzare.
È una bella occasione, ne devo approfittare.
Se accetta di ballare, anche il resto andrà bene.
Dai, Reginetta, vieni che sculettiamo un po’!

Vai, vai, vai, Reginetta!
Vai, vai, vai, Reginetta!
Vai, vai, vai, Reginetta!

Ho sentito come un nodo alla gola
Quando l’ho vista passare nella sala.
Ho sentito tremare le ginocchia
Quando mi ha guardato e ha sorriso dolcemente.
Dimmi chi è la regina
Che sta in piedi vicino al giradischi,
Con l’aria di una fotomodella
Sulla copertina di una rivista.
È troppo carina
Per avere anche solo un minuto più di 17 anni.
Intanto stavo ancora lì a pensare:
Se viene un lento, è meglio lasciar stare.
Se invece è un rock, mi voglio lanciare.
Se la musica è buona, anche a lei piacerà.
Dai, Reginetta, balliamo questa qua!

Vai, vai, vai, Reginetta!
Vai, vai, vai, Reginetta!
Vai, vai, vai, Reginetta!



Chuck Berry (vero nome, Charles Edward Berry) nasce nel 1926 da una famiglia di colore di estrazione borghese e cresce a St. Louis (Missouri) passando da un lavoro all’altro, compreso quello del ladro: in seguito a una tentata rapina, finisce in riformatorio dal 1944 al 1947. Nei primi anni ’50, per arrotondare le entrate di parrucchiere a cui si è dedicato dopo la prigione, pensa di sfruttare le proprie capacità musicali e comincia ad esibirsi in un trio. Il primo disco arriva nel 1955, dopo che Chuck viene conosciuto dal bluesman Muddy Waters; è l’inizio di una lunga carriera, non ancora finita: oggi, a 85 anni, Chuck Berry è ancora attivo!

DOMANDA:
Si sentono veramente questi sintomi quando ci si innamora?

RIFLESSIONI:


Se vuoi ascoltare la canzone, clicca qui:


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